Diaframma: perchè tanto importante?

L’importanza del diaframma per una corretta respirazione è ormai noto. In questo articolo vi parlo dell’importanza di questo muscolo per molti altri aspetti!   

Diaframma

Il diaframma è un muscolo costituito da una porzione tendinea (centro frenico, in cui passa l’aorta e la vena cava) ed una parte muscolare (in relazione con le vertebre, sterno, coste, strutture addominali, esofago ed i nervi vaghi).  

In fisiologia, quando inspiriamo, il diaframma si abbassa, la pancia si gonfia ed i polmoni si riempiono d’aria. Quando espiriamo, avviene esattamente l’opposto.  

Quali sono i benefici di un corretto utilizzo del diaframma? 

Molto spesso la corretta respirazione (ovvero quella diaframmatica), viene sostituita da una respirazione toracica che prevede un grande lavoro della muscolatura respiratoria accessoria: muscoli scaleni, trapezio, scom ecc.

In base alle molteplici relazioni anatomiche e funzionali che il diaframma contrae, la corretta respirazione è molto importante in quanto può portare benefici riguardo:

  • Pressioni toraco-addominali: importanti per prevenire condizioni come ernia iatale, reflusso gastro-esofageo ecc.
  • Sistema intestinale: Il nervo vago ha relazioni importanti con il diaframma. Un’alterazione di mobilità di questo muscolo può ripercuotersi sul nervo vago che, a sua volta, può comportare problematiche riflesse a livello delle strutture viscerali da esso innervate.    
  • Sistema linfatico:  Una buona mobilità diaframmatica ha un’azione positiva sull’eliminazione delle tossine dai tessuti. Questo grazie alla stretta relazione con la cisterna del Pecquet e sulla milza.
  • Alterazioni muscolo-scheletriche: Il diaframma ha una grande relazione sulle strutture muscolo-scheletriche con cui trae rapporto (anatomico e funzionale). In particolare presenta importanti relazioni con il tratto rachideo dorso-lombare, cervicale, con le coste, con i muscoli quadrato dei lombi, psoas, pavimento pelvico e la muscolatura respiratoria accessoria. Una disfunzione diaframmatica può alterare il tono di questi muscoli e/o indurre alterazione di mobilità di suddetti tratti rachidei. Per questo motivo il paziente può riportare: lombalgia, cervicalgia, mal di testa, sciatalgia ecc.
  • Postura: In base alle relazioni muscolo-scheletriche viste nel punto precedente, queste influenzano la postura globale del paziente. Non di rado, infatti, pazienti con alterazioni del diaframma, possono riportare aumento di curve dorsale/cervicale e chiusura dello stretto toracico superiore. 
  • Stress e sonno: E’ risaputa l’importanza della respirazione diaframmatica sul benessere psico-fisico. Per questo motivo molte pratiche sportive come lo yoga, pilates e meditazione, mettono l’accento su un corretto utilizzo di questo muscolo.  
  • Migliorare ossigenazione sanguigna e performance sportiva: La buona respirazione diaframmatica garantisce una migliore capacità polmonare, che si traduce in aumento degli scambi di O2 e CO2. Grazie a questo, durante la pratica sportiva, il rendimento dell’atleta può essere ottimale. 

Osteopatia

In base alle varie relazioni anatomiche e funzionali del diaframma, si può dedurre che un’alterazione della sua mobilità e funzionalità si possa ripercuotere su tutto il nostro corpo. 

Allo stesso modo, un’alterazione di mobilità del diaframma può essere secondario ad altre problematiche di altri distretti. 

Nella mia pratica professionale, integro la valutazione del diaframma con le varie strutture con cui esso trae rapporti, sia dal punto di vista anatomico che funzionale. 

Durante la visita con il paziente, dopo il colloquio iniziale ed aver individuato le strutture disfunzionali, effettuo tecniche delicate e sicure per ristabilire la corretta funzionalità e mobilità del diaframma e delle strutture correlate ad esso. 

Alla fine del trattamento, consiglio e spiego ai miei pazienti l’esecuzione di alcuni esercizi di respirazione diaframmatica, volti ad ottimizzare la corretta respirazione. Gli esercizi proposti li scelgo appositamente per ogni paziente e possono essere effettuati in autonomia a casa senza dispendio eccessivo di tempo (bastano davvero pochi minuti).

About Osteopata Federica Testoni

Osteopata Federica Testoni, diplomata in Osteopatia presso Icom College of Osteopathic medicine, Master of science presso Nescot College, University of Surrey (Uk). Libera professionista ed assistente alla docenza presso Icom College. Iscritta alla Federazione Sindacale Italiana Osteopati (Fe.S.I.Os)

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