Plagiocefalia e osteopatia

Con il termine plagiocefalia si intende una deformazione della testa del neonato che si può verificare nei primi mesi di vita. La plagiocefalia può essere funzionale (risolvibile con il trattamento osteopatico e con piccoli accorgimenti che consiglio ai genitori) o sinostotica ( caratterizzata da una precoce ossificazione delle strutture craniche, il cui trattamento prevede l’utilizzo di tutori ortopedici o l’approccio chirurgico).

Le asimmetrie del cranio che si verificano in caso di plagiocefalia funzionale possono essere dovute a svariate cause come: 

  • Forze compressive del bimbo nel grembo materno
  • Compressioni del cranio nel canale del parto durante il travaglio
  • Travaglio molto lungo
  • Utilizzo di ausiliari (ventosa e, anni fa, del forcipe)
  • ecc.

Da ciò si può dedurre che, come spiegato nell’articolo osteopatia e gravidanza, il trattamento osteopatico è un validissimo alleato durante la gravidanza e in previsione del parto. Durante le visite con le future mamme, mi assicuro di portare la paziente verso il parto nelle migliori condizioni possibili di mobilità e funzionalità del bacino, in modo tale che questo momento delicato sia svincolato da restrizioni muscoloscheletriche che possano ripercuotersi sulla fuoriuscita del neonato. 

Problematiche correlate alla plagiocefalia

Il bimbo con plagiocefalia può riportare disturbi come: 

  • Rigurgiti e/o reflusso
  • Disturbi del sonno 
  • Tendenza a tenere la testa girata da una parte
  • Asimmetrie facciali 
  • Possibili alterazioni del sistema visivo, uditivo e occlusivo
  • Difficoltà di suzione 
  • Coliche ricorrenti
  • Pianto ed irritabilità
  • ecc.

Osteopatia e consigli

Il trattamento osteopatico dei bimbi che riportano questa condizione si avvale di manovre manuali molto dolci e ben recepite del neonato. 

Attraverso una valutazione manuale delicata (spesso cranio-sacrale), si va a valutare la mobilità globale del bimbo, la presenza di asimmetrie craniche e/o facciali e, nel caso, anche globali.

Ai genitori, personalmente, suggerisco alcuni accorgimenti come:

  • Posizionare il neonato sul fianco opposto al lato della testa che risulta essere più schiacciato (es. testolina del bimbo più schiacciata posteriormente a destra, tenere il bimbo sul fianco sinistro)
  • Giocare con il bambino, posizionare i suoi giochi, interagire con lui dal lato opposto al lato della testa più schiacciata
  • Se il bimbo dorme con i genitori, la mamma si metterà sul lato opposto rispetto al lato della testa del bimbo più schiacciata
  • Ridurre il tempo di appoggio della testa del bimbo sul lettino in generale
  • Tenere il bimbo sulla pancia della mamma o del papà, così da ridurre il tempo di appoggio della testa sul lettino
  • Quando il genitore che se ne occupa sta vicino al bimbo, tenerlo a pancia in giù (posizione prona).

 

About Osteopata Federica Testoni

Osteopata Federica Testoni, diplomata in Osteopatia presso Icom College of Osteopathic medicine, Master of science presso Nescot College, University of Surrey (Uk). Libera professionista ed assistente alla docenza presso Icom College. Iscritta alla Federazione Sindacale Italiana Osteopati (Fe.S.I.Os)

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